Coltivare lo Zafferano: il Periodo del Trapianto

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Coltivare lo Zafferano: il Periodo del Trapianto

Se stai considerando di coltivare lo zafferano, questo è il periodo ideale il trapianto dei bulbi. Il momento migliore per piantare i bulbi di zafferano è alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno, tipicamente da fine agosto a inizio settembre. Questo tempismo consente ai bulbi di stabilire il loro sistema radicale in tempo per la fioritura di metà ottobre, in modo tale da essere pronti anche all’arrivo del gelo invernale.

La scelta dei bulbi giusti è fondamentale. Cerca bulbi sani, senza segni di muffa o malattie. Per quel che riguarda i bulbi di zafferano, le dimensioni contano, eccome! I bulbi più grossi (da 3 cm di diametro in su) garantiscono maggior resa di fiori all’anno, mentre i bulbi più piccoli (con diametro inferiore a 2,5 cm) non sempre fioriscono il primo anno.

Lo zafferano richiede un terreno ben drenato e pieno sole. Scegli una posizione con un buon drenaggio del terreno, poiché i bulbi di zafferano temono il ristagno d’acqua: possono infatti marcire in terreni allagati. Predisporre una piccola baulatura del terreno può essere una buona opzione per migliorare il drenaggio.

I bulbi vanno piantati ad una profondità di circa 10 cm. In caso però vogliate fare una coltivazione pluriennale e non annuale, è consigliabile piantarli un po’ più in profondità perché nel tempo, moltiplicandosi, tendono a “salire” verso l’alto.

Impianto bulbi 2019

Il trapianto dei bulbi è un’operazione semplice. Si inizia scavando un solco, in cui verranno posizionati i bulbi, ad una distanza di almeno 5-8 centimetri tra un bulbo e l’altro. I bulbi vanno appoggiati con il “ciuffo” rivolto verso l’alto. Una volta posizionati tutti i bulbi, si procede alla copertura del solco con la terra e poi si passa alla fila successiva. Tra una fila e l’altra va lasciata una distanza di almeno 15 centimetri. Il trapianto si può fare tutto a mano, armati di vanga per scavare e di santa pazienza, oppure si possono usare delle macchine. Come vedete dalla foto, io ho utilizzato un piantapatate a cui era stata ridotta la dimensione delle tazze in cui inserire i bulbi, in modo da non lasciare troppo spazio tra un bulbo e l’altro.

Un consiglio è quello di segnare i 2 capi di ogni fila di bulbi con una bandierina o un paletto: i primi butti compaiono in concomitanza con l’inizio della raccolta dei fiori, perciò è facile perdere le file!

Un altro consiglio per salvaguardare il vostro impianto di zafferano è quello di predisporre una pacciamatura a copertura delle file. Può essere una pacciamatura fatta con la paglia, oppure una pacciamatura verde con il metodo delle cover crop – ne avevo parlato in questo articolo.

Coltivare lo zafferano è un lavoro che da grandi soddisfazioni; spero che queste informazioni possano esservi utili. In caso aveste delle domande, lasciatemi un commento qui sotto!

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